
MINI CORTI
Tutte le descrizioni dei mini corti in uscita, aggiornate di mese in mese.
Ogni storia ha il suo tempo, ogni imprevisto il suo momento… e noi siamo qui per raccontarli.
Nel frattempo, seguiteci sui nostri social per dietro le quinte, curiosità e tutto il caos creativo che accade prima del ciak.
Un fotogramma alla volta.
IN PROGRAMMAZIONE

il
Caffè
dei
Timidi
tratto da un racconto di
Matei Vișniec
Il Caffè dei Timidi è un cortometraggio tratto da un racconto di Matei Vișniec.
In un luogo sospeso, abitato da silenzi e piccoli gesti, i personaggi si incontrano senza mai davvero esporsi.
Sorrisi trattenuti, attese condivise, parole che restano indietro.
Il film nasce dal desiderio di tradurre in immagini una scrittura delicata e surreale, senza spiegare, senza forzare.
Lasciando che siano i corpi, gli sguardi e il tempo a raccontare.

PROSSIMAMENTE...
MA NEL PASSATO
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HOW LOUD IS ONE
In How Loud Is One esploriamo la potenza della parola, della presenza scenica, del silenzio e dello sguardo.
Una serie di mini cortometraggi pensati per mettere al centro le capacità attoriali, senza orpelli. Solo corpo, voce e inquadrature essenziali.
Testi celebri, monologhi teatrali, pagine dimenticate o scritte per l’occasione: ogni corto è una sfida, un esercizio, una dichiarazione d’intenti.
Perché quanto può essere forte una sola voce, se ascoltata nel modo giusto?
Una sezione dedicata agli attori e alle attrici che scelgono di mettersi in gioco con noi.
E a chi ha voglia di ascoltare.
E se vi siete persi qualcosa, basta scorrere la pagina…
…o tuffarsi direttamente nel nostro

MISTERI
C'è qualcosa che sfugge, sempre.
Un dettaglio, un movimento, una parola. Qualcosa che non si allinea, che non suona come dovrebbe, ma che resta lì.
Invisibile. Ma presente.
In questo nuovo capitolo ci muoviamo tra le pieghe dell’ordinario, dove tutto sembra al suo posto… finché non lo è più.
Dove non ci sono mostri né ombre che sbucano dai muri. Solo la quotidianità, così com'è. O quasi.
Una pagina che non ricordi di aver girato.
Uno sguardo che ti guarda troppo.
Un gioco che smette di essere un gioco.
Un gesto, ripetuto, che cambia ogni cosa.
Il mistero non urla. Non si mostra.
Il mistero ti guarda negli occhi e resta zitto, aspettando che tu ti accorga che qualcosa è cambiato.
E quando lo capisci, è già troppo tardi.
Benvenuti dove nulla è come sembra.
E forse non lo è mai stato.

ONCE THROUGH THE WOODS
Un sentiero tracciato tra radici e respiri. Un bosco che cambia forma a ogni sguardo. Uno stesso cammino raccontato quattro volte, eppure mai davvero uguale.
Once Through the Woods è un viaggio in cui non sono i passi a cambiare, ma lo sguardo.
Quattro modi di vedere, quattro modi di sentire.
Dall’alto di un volo silenzioso, nell’ampiezza di un orizzonte aperto, nel battito naturale di una corsa, fino all'intimità di un respiro trattenuto. Nel fitto degli alberi, lo spazio si dilata o si stringe, i confini si spostano, le distanze ingannano.
Non tutto è come sembra, quando è la prospettiva a decidere cosa raccontare.
Un bosco.
Una storia.
Infinite possibilità.
Un viaggio tra illusioni ottiche e percezioni sbagliate.
I quattro episodi sono ripresi con ottiche diverse:
– Drone (vista aerea e distacco visivo)
– 20mm (grandangolo e senso di spaesamento)
– 50mm (visione naturale e umana)
– 135mm (campo stretto e tensione ravvicinata)


FALLIRE CON FELICITA'
Ci sono giornate che sembrano scorrere perfette, senza intoppi. Poi ci sono quelle altre, quelle in cui la vita decide di mettere alla prova la nostra pazienza con piccole, inevitabili catastrofi. Un gesto semplice che si trasforma in disastro, un piano perfetto che si sgretola in un attimo, un attimo di distrazione che manda tutto all’aria.
"Fallire con Felicità" è una serie di quattro mini cortometraggi che raccontano con ironia e leggerezza quei momenti in cui ci accorgiamo che, per quanto possiamo organizzarci, qualcosa troverà sempre il modo di andare storto.
Non è sfortuna, non è un complotto del destino. È solo la vita, imprevedibile e implacabile, che ci ricorda che il controllo è un’illusione e che, in fondo, la perfezione sta proprio nell’imperfezione.
Perché se dobbiamo fallire… tanto vale farlo con il sorriso.


APPUNTAMENTI MANCATI
Aspettiamo, calcoliamo, rincorriamo il tempo come se fosse qualcosa che possiamo controllare. Ma cosa succede quando è lui a giocare con noi?
"Appuntamenti Mancati" è una serie di quattro mini cortometraggi, quattro storie diverse unite da un unico filo conduttore: la certezza del tempo che si sgretola sotto i nostri occhi.
A volte è una memoria che tradisce, altre volte sono le lancette che sembrano ingannare.
C’è chi aspetta invano un segnale dal mondo, chi si ritrova a inseguire un appuntamento che esiste solo nella propria testa.
Il tempo è il protagonista invisibile, sempre presente, sempre un passo avanti.

